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GUARDI MAI IL CIELO?

La finestra non del tutto sbarrata lascia entrare qualche raggio di sole che fa presagire una bella giornata autunnale decisamente più fresca delle giornate che l’hanno preceduta.

Eppure, girandoti nel letto qualche minuto prima di mettere i piedi sul pavimento, non riesci a spegnere il cervello e a fermare un’ondata di preoccupazioni che si affollano senza sosta e non ti danno la possibilità di affacciarti alla finestra a osservare i bei colori dell’incipiente autunno.

 

Sono quelle giornate in cui non vorresti proprio scendere dal letto e magari non c’è nemmeno la voglia di uscire, di parlare con la gente, non ti senti in depressione, sembra una strana forma di demotivazione all’interno della quale i pensieri negativi trovano abbondante spazio.

Troppa “roba” nel cervello, troppe cose a cui pensare e situazioni da risolvere: questa è la vera causa di una situazione che qualcuno ama definire come “pessimismo cosmico”, la sensazione spiacevole che ogni tanto ci assale quando le cose si affastellano e sembrano non trovare soluzione.

Quando stai così i meravigliosi colori dell’autunno ti interessano poco. Lo sguardo volge verso il basso, attento a non inciampare mentre cammini o proteso verso il davanti per evitare un pericolo. Raro che si guardi in alto.

 

La quotidianità ha i suoi lati a volte spiacevoli: dobbiamo farcene una ragione e imparare a non caricare le nostre giornate di impegni cui sia impossibile tenere testa. Quando uscite di casa domattina provate per un istante ad alzare gli occhi al cielo e osservate i suoi colori e fatevi rapire dai colori della natura, anche se vivete in città. Potreste provare gradevoli sensazioni…

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