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LA DESOMATIZZAZIONE

Credo che mi sentirete piuttosto spesso accennare a un concetto che mi sta molto a cuore: la desomatizzazione. Pochi ne hanno sentito parlare e talvolta mi guardano in modo strano quando inizio a parlare di un argomento così nuovo. La domanda di rito è sempre la stessa: “ma cosa intendi con questo termine, la Desomatizzazione, cosa vuoi dire?”.

Succede ogni sacrosanto giorno che vi siano persone o situazioni che ci mettono in difficoltà, siamo spesso sottoposti a qualche incomprensione oppure capita di dover fare cose controvoglia.

Siamo sempre pronti a reagire in modo ideale a ogni situazione? Davvero nulla ci infastidisce delle persone che ci circondano, siamo sempre liberi nei giudizi e nell’esprimere il nostro pensiero?

Quando non riusciamo a reagire con efficacia agli stimoli esterni che sono detti anche stressors facciamo una sola cosa: spostiamo.

Spostiamo sugli organi o sui sistemi che compongono il nostro corpo ed essi pazientemente si prendono tutti gli oneri. Vorrei davvero tirare uno schiaffo in faccia a quella stupida persona che mi sta davanti, credo che se lo meriterebbe, è un/a vero/str…! Tutti i giorni lo/a vedo e sempre mi attiva questo desiderio e costui/costei è così bravo/a mettere il dito nella piaga ed aizzarmi. Ma non riesco a reagire, friggo dentro e mi viene subito un dannato mal di testa.

Ok, non perdo tempo in dissertazioni strane: questa è una Somatizzazione con la S maiuscola e se riesco a far passare questo meccanismo che porta a scatenare il mal di testa ho Desomatizzato questa persona.

Non col solito pillolone di farmaco: quello fa passare il mal di testa ma non blocca la catena di eventi neurologici e chimici che scatenano il fastidioso sintomo. Solo una desomatizzazione profonda può farlo.

 

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