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MANTENERE PULITO IL CONTENITORE

Noi esseri umani siamo equiparabili a contenitori di sostanze: girava una vecchia immagine molti anni fa quando frequentavo i miei primi corsi di Medicina Integrata con alcuni insegnanti tedeschi dove, per colpire più efficacemente l’immaginario, il corpo veniva rappresentato come un vero e proprio bidone colmo di rifiuti. L’immagine era forte e non dava adito a equivoci. Per carità siamo molto di più di semplici contenitori, abbiamo una vita molto dinamica e complessa e una parte legata all’anima, di elevatissimo spessore.

Tuttavia, l’immagine del “bidone” da ripulire è didatticamente efficace: proviamo dunque a immaginarci come contenitori di liquidi, di organi e tossine ma anche e soprattutto di sogni ed emozioni. Avete capito bene, emozioni e carichi informazionali, elementi essenziali che possono modificare anche in modo sostanziale il nostro stile di vita e il livello di salute.

Emozioni fantastiche in alcune situazioni, tossiche in altre.

In pratica ogni organo è correlato tramite complessi assi ormonali e nervosi con l’ambiente che lo circonda, se non vi fossero queste linee informazionali gli organi se ne starebbero tranquilli a fare proprio il minimo indispensabile per la sopravvivenza.

Quindi siamo meravigliosi contenitori che devono essere sottoposti periodicamente a revisione, esattamente come la vostra auto: se fate molta strada ad alte velocità oppure meno strada ma in condizioni gravose come il traffico cittadino, ad esempio, avete necessità di fare un check completo più di frequente di chi usa la sua vettura solo per la gita domenicale.

Il contenitore va pulito, dobbiamo depurarlo ogni tanto, come quando mettiamo l’additivo nel motore o cambiamo olio, filtri e altri accessori. Non dimenticate mai però che la pulizia più profonda che si deve fare è quella delle scorie tossiche di incomprensione, rabbia, rancorosità, insoddisfazione, abbandono. L’elenco è lungo e quindi, forza… olio di gomito e pulire!