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RESTARE IN EQUILIBRIO

Beatrice è una giovane donna molto impegnata: in effetti si è costruita una scaletta di attività quotidiane piuttosto intensa. Da qualche anno ha deciso di curare molto la sua alimentazione, frequenta negozi di cibi sani e naturali, tutte le mattine si sveglia presto e fa una mezz’ora di meditazione, poi un po’ di yoga, qualche buona lettura e poi parte la sua giornata lavorativa che si conclude nel tardo pomeriggio con qualche impegno sportivo, un’oretta in palestra o al parco per una corsetta e poi a casa a prepararsi una sana cena con cibi rigorosamente selezionati.

 

Beatrice sta da Dio, penserete voi. Purtroppo, non è così, quando iniziamo il nostro lungo colloquio emergono consistenti spazi di infelicità, alcuni importanti vuoti che lei cerca di riempire con queste intense attività quotidiane.

In effetti lei non molla mai, ogni momento della sua giornata è scandito da qualche impegno per mantenere al top la sua salute: è una donna intelligente e non si stupisce minimamente del fatto che mettiamo un po’ in crisi il suo modello di vita, anzi è lei che si accorge che c’è qualcosa di eccessivo nel suo modo di vivere.

Tra l’altro ha fatto anche un percorso importante a livello emozionale che le ha dato tanto beneficio e tuttavia, si trova in una condizione di leggera ma persistente insoddisfazione.

 

A forza di cercare soluzioni di benessere lentamente si sta esaurendo: una forma di media intensità di una cosa che i tecnici chiamano Ortoressia Nervosa.

Sarà decisivo per Beatrice imparare a lasciarsi andare un po’ di più, deve “impegnarsi a non impegnarsi” eccessivamente, se vuole stare in equilibrio con sé stessa.

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